E’ un gesto d’amore?

Questo blog ha un sottotitolo: food, wine e life, oggi non ci sarà nessuna ricetta, nessuna eno-avventura, oggi è il giorno in cui si parla dalla vita e della morte.
Durante l’estate di quinta elementare ho ricevuto il mio primo cane, Viky, ci ha scelti lei avvicinandosi a noi quando siamo andati a vederla, mi ricordo ancora il giorno che sono andata a prenderla in un cestino di vimini e un grosso fiocco rosso al collo, è stata mia compagna di giochi durante l’infanzia, nell’adolescenza la mia compagna di pianti che usavo come cuscino e lei mi consolava leccando le lacrime e standomi a guardare con gli occhi saggi; mi ha vista andare all’università ed infine andare a vivere da sola, sono allergica ai cani meno che a lei, perchè il mio corpo e il mio cuore erano assuefatti dalla sua presenza.
Sedici anni e mezzo sono tanti, non potevamo chiedere di più da un cane che ha avuto tanti tumori e tante operazioni, anzi… era forte, più di tanti altri.
Ieri sera quando mi hanno chiamato per dirmi che questa mattina avrei dovuta portarla dal veterninario per farla sopprimere, sono andata subito a vederla, ho sperato che fosse come tutte le altre volte, magari malandata, ma una cosa passeggera.

Era li nella cuccia a fianco della stufa, piccola, indifesa, con le gambe dietro fredde ormai paralizzarte, la schiena ricurva e gli occhi sofferenti, non mangiava e non beveva da due giorni, non ho voluto aspettare oggi, ho deciso di accompagnarla subito, come quel giorno nel cesto di vimini era giusto che facesse con me questo viaggio. Dalla veterinaria non ho avuto le parole che speravo, era vigile, quindi stava soffrendo, sarebbe potuta durare ancora qualche giorno, qualche ora, ma sarebbe solo potuta peggiorare, ormai era arrivata al punto di non ritorno. Davanti a quel tavolo in acciaio freddo e asettico il mio cuore diceva aspetta, ma la mia ragione diceva no.

Prendere questa decisione è stata la cosa più difficile e più straziante della mia vita, perchè non sono Dio, chi mi da il diritto di decidere se è giusto sbagliato morire?

Ma le parole “facciamolo” sono scivolate dalla  mia bocca da sole, perchè sapevo che era cosa giusta anche se il mio cuore non voleva, un pò per egoismo, un pò per speranza di vederla riprendersi.

Quando le hanno fatto la pre-anestesia avrei voluto fermare tutto, ma sapevo che era giusto così, ho lottato contro me stessa come mai era accaduto.

Allora ho passato gli ultimi minuti con lei, l’ho accarezzata fino a farla addormentare, le è bastata una pre-anestesia per addormentarsi talmente stava male, ormai non si svegliava già più, la sentivo russare e muovere la pancina ritmicamente e ancora una volta avrei voluto fermare tutto. Ci ho messo tanto per trovare la forza di uscire dalla stanza, non smettevo di accarezzarla e baciarla, ma lei già non mi sentiva più.

Sono andata via prima della puntura, non potevo stare li, non ce la potevo fare, il senso di colpa mi ha totalmente invasa.

Ho guardato l’orologio, ore 19 e 42, lei sapevo che non era già più con noi, ho passato la serata a piangere perchè non saprò mai se il mio gesto d’amore era giusto o no, mi sento di averli rubato delle ore di vita, seppur dolorose per lei, ma nello stesso tempo di averle, dato pace.

Sta notte ho faticato a dormire, l’unico sogno che mi ricordo era con lei, ero nel letto e un pezzo di coperta era a terra, lei è venuta a dormir li sopra, le ho coperto la schiena e ho messo una mano sotto al suo muso per farle saper che c’ero, e ci siamo addormentate insieme.

Questo post è per chi lo ha passato, lo sta passando e lo passerà, perchè sopprimere il proprio cane è un’esperienza devastante, che non ha consolazioni, che non ha senso, ma che è l’ultimo gesto di rispetto che a volte si può donare al proprio compagno di vita.

Ho pensato, fossi stata io nella stessa condizione, avrei voluto che ponessero fine alla mia vita? Si, perchè agonizzare non ha senso, se non c’è più speranza di ripresa, io vorrei che un dottore mi facesse una puntura per darmi pace e per darla ai miei cari, che invece di chiedersi se sto soffrendo e di piangere per ciò che sto passando, possono piangere per ciò che sono stata ed essere felice perchè sono in pace.

22 commenti

  1. Vale, non sai quanto mi dispiace! Sto piangendo per le dolcissime parole che hai scritto (e non lo dico per dire, le lacrime sono scese davvero). Ho un cane e gli voglio bene come se fosse mio figlio…non riesco e non voglio pensare a quando sarà il momento di staccarmi da lui. Hai ragione a dire che è straziante, ma al tempo stesso è un gesto d'amore e di rispetto, hai perfettamente ragione! Ti abbraccio fortissimo, nulla di più! E un saluto a Viky :*

  2. Tesoro, è successo anche a noi col nostro micio, ed ho provato le tue stesse identiche sensazioni e angosce. ti capisco bene. Ma hai fatto nel dramma una cosa meravigliosa, lei ha smesso di stare tanto male. Conserva solo lo splendido ricordo che hai di lei, non quel terribile tavolo asettico. se vuoi far due chiacchere ci sono. baci. V.

  3. Questo post potrei averlo scritto io, la mia si chiamava Ruffa, aveva 15 anni e un sorriso stupendo. Doverla sopprimere è stato orrendo ma è stato l'ultimo gesto d'amore nei suoi confronti. L'abbiamo presa al canile e tenuta come una figlia per tanti anni poi, i reni hanno cominciato a cedere e, nonostante le flebo, non mangiava più. Era uno scheletrino che non si reggeva in piedi e allora siamo andati da veterinario e l'abbiamo accarezzata fino all'ultimo, come te. A distanza di due mesi ti posso dire che mi maca, che è con noi nei gesti quotidiani, ma che tornando indietro farei la stessa cosa. perciò credimi, hai fatto la cosa giusta e lei lo sa. ha vissuto una vita meravigliosa che altri cani possono solo sognare…è questo quello che conta. Stai serena.

  4. sapevamo che sarebbe successo, ma speravo morisse nel sotto, senza soffrire…

  5. Vale, mi sa che si vuole qualche giorno per cabalizzare quello che è successo, anche perchè non è stata una cosa meditata da giorni, in un ora è successo tutto, è più difficile da accettare il gesto di decidere di sopprimerla che la morte stessa

  6. spero tra qualche giorno di provar la stessa cosa, invece di questo senso di colpa che mi schiaccia il cuore… 🙁

  7. La colpa sarebbe stata averla fatta soffrire per averla con te solo qualche giorno in più, l'egoismo è una colpa non la generosità, anche se a caro prezzo.

  8. il senso di colpa è saper che comunque respira e dopo cinque minuti non respira più per una tua decisione, giusta o sbagliata che sia, ci vuole tanto coraggio, e ammiro chi riesce a prendere queste decisioni sulle persone che ama, perchè una decisione pesante che non si prende a cuor leggero e che ti fa sentire in colpa, per lo meno ora, mi sento così, forse tra un pò mi passerà

  9. Io avrei potuto tentare gli anabolizzanti, aspettare ancora ma magari sarebbe vissuta qualche giorno in più e morta da sola, di notte, invece mi consola il fatto che sia morta tra le nostre braccia, accarezzata fino all'ultimo.

  10. credo sia l'unica consolazione in tutto questo sapere che l'ultimo ricordo sono state carezze

  11. Mi dispiace Vale, ma sei stata coraggiosa e hai fatto la cosa più giusta. E la tua cagnolina, che certamente capiva molto più di quello che molti immaginano, ha capito che stavi facendo qualcosa di buono per lei. Avrebbe sofferto molto di più se l'avessi lasciata tu…invece le sei stata accanto in tutti questi anni, anche attraverso i dolori e le malattie, fino all'ultimo istante. Conserva tutti i ricordi felici nel tuo cuore, perché amare ed essere amati da una bestiolina è una grande fortuna!

  12. Vale, ti assicuro che mi vengono gli occhi lucidi al pensiero del dolore della tua compagna di vita e di te, che hai scelto di assumerti la responsabilità di scegliere per lei. Io credo che farei altrettanto, ho cinque gatti, li amo, e ogni tanto mi chiedo come sarà perderli ad uno ad uno….vorrei avere più parole, per consolarti della tua perdita, per convincerti che hai scelto bene, per alleviare quell'orribile senso di vuoto…..trovo solo un abbraccio, virtuale ma immenso.

  13. Ely dice: Rispondi

    Tesoro mio. Ti abbraccio solo forte forte. Mi hai fatto venire le lacrime agli occhi perchè ho provato giusto quest'estate la stessa esperienza. Devastante, dici bene: perchè in quel momento non sai mai quale sia la cosa giusta; in quei momenti vorresti dire di no, ma sai che la faresti solo soffrire.. perchè soffrirebbe, e come non mai. E allora ti chiedi.. qual è il vero egoismo? Credo che tu non debba pensare di averle fatto un torto. Non ha sofferto, sapeva che l'amavi più di ogni cosa. Sapeva che non l'avresti mai tradita e non lo hai fatto.. l'hai solo fatta addormentare per evitarle una morte terribile. Lei è già accanto a te, come un angelo piccino.. e non dimenticherà mai, mai, il tuo amore. Ti stringo forte. E un bacio lo mando a lei…

  14. Non ho mai le parole giuste per queste situazioni, secondo me non ce ne sono perchè la tristezza è immensa….Susy

  15. conserverò ogni momento, sommando ho passato molti più momenti belli, con lei, ora almeno so che non soffre più e se voglio star con lei posso andare sotto al ciliegio 🙁

  16. grazie mille, io ho ancora un cane e due gatti, so che sarà difficile ogni volta, perchè ognuno ti da qualcosa di speciale, questp però non deve impedire di prendere altri animali, perchè il loro amore, la loro fedeltà che ti donano per tutta la loro vita vale la sofferenza dell'addio perchè ti hanno dato più felicità che dolore

  17. la parte più difficile è stato decidere, alla sua morte eravamo " preparati" ma essere responsabile del quando… a quello non ero pronta. mi consola sapere che ora è nel giardino che tanto amava, sempre con noi, sotto l'ombra di un ciliegio…posso andare a trovarla quando voglio, non potrò più vederla, ma almeno posso stare ancora un pò con lei… è un a fortuna che tante persone non hanno, nemmeno con i loro cari

  18. anche io non credo esistano… ma da domani prometto di voltare pagina, e dare ancora più amore agl'altri animali che ancora arricchiscono la mia vita, per fortuna

  19. Si, sono d'accordo con te, anche se sul momento niente sembra poter colmare il vuoto! Spero vada appena un pochino meglio, ti sembrerà assurdo ma ti ho pensato ieri…..

  20. che cara… 🙂 oggi sto meglio, cerco di non pensarci in realtà perchè se ci penso mi si chiude ancora lo stomaco… so che qualcuno reputerà stupido far tutto sto casino per un cane, ma chi lo dice, non ha mai avuto un cane o un gatto in casa, che dorme con te nel letto, un cane per cui di notte d'inverno ti alzi per portarlo di corsa dal veterinario perchè sta male, se ami un animale, fai esattamente le stesse cose che faresti per una persona, perchè se ami davvero il tuo cane o il tuo gatto, non fa differenza. Ma mi conforta sapere che ora è nel nostro giardino, nel suo posto preferito, sotto un bel ciliegio, con una piccola toba con le pietre bianche intorno… li starà benissimo, e potrò andarla a trovare quando voglio

  21. Ciao, leggo solo adesso il tuo post. Mi dispiace tanto per il tuo dolore e ti capisco perché ci sto passando in questi giorni e ci sono già passata in passato. Scegliere di varcare la porta per fare quel tragitto è la cosa più difficile al mondo. Non si vorrebbe mai dover decidere della vita di quell'esserino che tanto Amore ci ha donato. Io sto dibattendomi ogni giorno tra il farlo e non farlo: so che non c'è più speranza, ma non riesco a prendere questa decisione, mi sembrerebbe di toglierle giorni che può ancora pasare assieme a me. Ma allo stesso tempo, che giorni sono se non li puoi vivere bene? Non si può mai sapere qual è la scelta giusta, ma lei saprà sempre che l'amavi e che hai fatto tutto con il cuore… un cuore a pezzi per doverle dire addio.Un grande abbraccio e tanti cati Auguri di Buone Feste.

  22. Dopo qualche giorno, oggi che il dolore per la scelta si è affievolito, mi sento meglio, mi rendo conto che ciò che ho fatto è stato certamente difficile, ma quasi in un dovere se amavo davvero il mio cane… Ormai non ci riconosceva, era paralizzata, cosa sarebbe successo tra altri tre giorni??magari dolori ancor più forti, anzi secondo la veterinaria sicuramente… per cosa che tanto nemmeno sapeva che eravamo noi? Almeno ho potuto prendermi il mio tempo, stare con lei fino a quando me la sono sentita, l'ho potuta accarezzare e salutare e tutto ciò che conta e che ora se voglio andarla a trovare lei sarà sempre li nel giardino… che ci aspetta, si cerca la consolazione nelle piccole cose, ma prima o poi la si trova… Buone Feste Ilaria, un abbraccio!! V.

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