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  • Polpo e patate alla curcuma

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    Avete presente quando le cose nella vostra vita cominciano a non andare più nel verso giusto e l’unica soluzione vi sembra prendere e partire? In questo periodo per me è così, se tante volte vi ho scritto quanto io sia fortunata, ogni tanto capitano momenti in cui tutto sembra andare al contrario. Sono giù di morale e apatica. Faccio fatica anche a scrivere sul blog, perchè sto perdendo la motivazione a fare tutto, spero che questo momento buio passi in fretta, per potermi godere di nuovo il sole, la vita e le cose belle che ci sono intorno  a me, ma che adesso fatico un pò a trovare.

    Mi sono quindi sforzata di pubblicare questa ricetta, che ho preparato per San Valentino per Giovanni, ho cucinato tutto il giorno per lui perchè volevo fargli una sorpresa, a lui che ogni giorno mi supporta, nonostante tutto, senza mai lasciarmi sola nei miei pensieri.

    Invece del classico polpo e patate, ho preparato una versione alternativa, ma giuro ugualmente buona, forse anche di più dato che io odio il prezzemolo. Una purè grossolana di patate di montagna insaporite alla curcuma  servire con tenerissimo polpo scottato.

    Per anni il mio polpo è stato gommoso: ho messo tappi, acqua di tutte le temperature e fatto ogni incantesimo per ottenere un polpo morbido, ma il risultato è sempre stato pessimo. Poi ho chiesto a mia nonna il suo segreto, che era così semplice da risultare imbarazzante: basta cuocerlo nella sua acqua! (altro…)

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  • Il bollito piemontese

    ricetta_bollito_piemontese

    In questo fine  settimana mi sono dedicata al bollito, uno dei piatti di carne che mangiamo più volentieri a casa nostra, sia per il sapore che ci piace, sia per la leggerezza.

    Questo piatto fa parte della tradizione piemontese e come vuole la tradizione con il brodo poi si fanno cuocere gli agnolotti,  ma io da buona (mezza) lombarda lo metto da parte e lo conservo per quando ho voglia di un buon risotto allo zafferano fatto come Dio comanda.

    La preparazione non è complessa, ma per prima bisogna fare due distinzioni: non bisogna confondere il lesso da bollito. Mentre nel primo le verdure e la carne si mettono in acqua fredda, nel bollito – come dice la parola stessa – si mette a cuocere la carne quando l’acqua avrà preso bollore.

    In ogni caso una volta che entrate nel tunnel del bollito, difficilmente ne uscirete fuori. La dimostrazione che i piatti semplici alla fine sono sempre i più buoni! (altro…)