Collisioni: il secondo giorno del Palco Food tra Bottura e degustazioni

La musica non è ancora iniziata, i giovani faticano a “carburare”…. La giornata di ieri è stata piena di appuntamenti, di ogni sorta,  con grandi professionisti del mondo food & wine, oltre ai tanti artisti che si sono esibiti sui vari palchi…

Il secondo giorno di Collisioni, apre il palco Food con il nome probabilmente più illustre di questi anni della cucina Italiana: Massimo Bottura è ospite dell’assopiemonte in un intervista moderata dalla giornalista di Vanity Fair Maddalena Fossati.

Durante l’intervista ha parlato della grandissima importanza e responsabilità che ha lo chef che deve aiutare a far conoscere i piccoli produttori e gli alimenti di eccellenza, non essere star ma veicoli “pubblicitari”, cito testualmente – Sto cercando di far spostare le luci su di me a quello che c’è intorno a me.

Ha ripetuto quanto lo chef non sia una rockstar ma un trasformatore di materie prime che deve sporcarsi le mani e andare a cercare le migliori materie prime. Secondo Bottura il 10% di un buon cuoco è talento, ma il 90% è duro, anzi durissimo lavoro che viene però ripagato dall’apprezzamento delle persone che da lui vanno a mangiare e provano una versa esperienza sensoriale che va a scavare direttamente nell’anima delle persone. (altro…)

Vieni in Italia con me: Massimo Bottura e Lavazza

Il primo post che preparo sulla mia prima esperienza al Salone del Gusto come blogger parte con un evento “Vieni in Italia con me” che per me è stato davvero emozionante: la presentazione dei piatti che Massimo Bottura ha studiato per Lavazza, azienda che avevo avuto il piacere di conoscere durante un workshop all’università e che mi era rimasta davvero impressa per la continua ricerca e sviluppo dei propri prodotti. Confesso che io non sono una bevitrice di caffè, ma mi piace metterne un tocco nella cucina, adoro annusarlo nel barattolo, amo mangiarlo nei piatti, ma non amo particolarmente berlo.La presentazione che Bottura ha fatto dei suoi piatti, la semplicità, l’umiltà mi hanno lasciato stupita! Sarebbe un pò inutile  descrivervi i piatti che ha presentato, o i nomi… vi lascio le mie impressioni e le miei foto, ne ho scattate decine per riprendere i gesti, gli sguardi e i movimenti che hanno accompagnato questa meravigliosa esperienza.

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