Come si diventa food blogger?

food blogger

Il titolo è un po’ provocatorio, non esiste una ricetta per diventare food blogger perchè una o lo impara da se oppure lasciamo perdere. Questo post nasce perchè sono diversi mesi che ricevo email da persone, soprattutto donne e ragazze che mi chiedono come fare per diventare food blogger.

La domanda è un pò come quella che verso i tre anni facciamo a mamma e papà: come nascono i bambini? sotto i cavoli ovviamente!

food blogger

Scherzi a parte ogni volta mi trovo spiazzata, perchè non esiste un modo ma soprattutto un perché, la passione (e basta!!!) ti guida.
Si legge on-line di corsi per diventare food blogger, di quotidiani che rilaciano “aprire un blog di cucina” come la ricetta per combattere la crisi o come il lavoro del futuro e rimango stupita da quanti abbocchino, ma se li fanno qualcuno pur pagherà no?

Dall’altro lato mi sveglio guardando come ogni mattina la mia TL e almeno una volta alla settimana trovo un articolo che spara a zero sulla completa incompetenza delle blogger: che sono succhiasoldi, scroccone e anche un pò evasori fiscali. Giornalisti  e critici enogastronomici che odiano le foodblogger perchè fanno un lavoro simile ma senza professionalità, insomma i soliti generalismi!

Di solito quando c’è una parte di gente che vuole diventare come te, e un’altra che ti odia vuol dire che allora qualcosa; la figura del blogger un valore lo possiede, ma il valore più che nel blogger è nella persona. Quindi alla domanda “Cosa bisogna fare per diventare foodblogger”  per me non esiste altra risposta che: niente se non seguire il cuore.

Quando ho aperto il blog quasi 5 anni fa, l’ho aperto senza pensare ai ritorni economici, l’ho aperto perché vedevo i blog degl’altri: bellissimi con le foto meravigliose e volevo anche io esser come loro, ovviamente non lo ero nemmeno lontanamente per mille motivi che ho scoperto solo quando ho avuto una macchina fotografica vera in mano.
Ho sempre amato la cucina, ma con il blog mi sono spinta oltre, ho sperimentato e ho sbagliato e mi sono ovviamente divertita, pensate che io ho tenuto il blog nascosto a tutti fino ad un anno fa! Scrivevo quando ne avevo voglia, quando mi ricordavo di fare le fotografie, quando una ricetta mi era venuta bene, senza stress e senza vincoli di nessun tipo.
Ho aperto il blog per me stessa, non per gli altri, ancora oggi è così! Ogni giorno ho imparato ed imparo qualcosa in più, ogni giorno è cresciuta dentro di me la passione per il cibo, fino a quando ho avuto ogni tanto l’opportunità di viaggiare, vedere e assaggiare cibi nuovi, ammirare chef all’opera dentro le cucina, ma tutto questo è ancora più bello perchè non l’ho cercato ma semplicemente è successo.

Quindi per le ragazze che vogliono aprire un blog e si chiedono di cosa hanno bisogno per iniziare io parto con una domanda:

Lo fai per farlo diventare un lavoro o lo fai perchè ami la cucina?

Se la tua risposta è la seconda cioè quella giusta allora procurati una macchina fotografica, osserva gli altri blog e segui il tuo cuore… chissà, magari ci incontreremo  presto!

35 Risposte a “Come si diventa food blogger?”

  1. Bellissima descrizione…hai seguito il tuo cuore anche in questo post….sono d’accordo con te.
    Ti auguro una buona giornata

    1. un blog è una cosa leggera che aiuta a svagarsi…nulla di più, se uno è davvero bravo chissà…può diventare un lavoro, ma non può esser l’obiettivo!

      1. Sono perfettamente d’accordo con te!! 🙂
        Non ho tutto sto gran tempo da dedicarci, non ho una macchina fotografica figa e purtroppo navigo poco fra gli altri blog… per questo il mio piccolo è (e sarà ancora per un bel pezzo) in ombra… ma non importa, per me è un passatempo… e se serve a dare qualche dritta a qualcuno che legge, mi fa piacere!
        Buona giornata!
        Barbara

        1. moltissime persone mi chiedono come faccio ad aprire un blog e guadagnare…chiedendomelo però si sbaglia in partenza al massimo posso dirti come aprirlo, ma non guadagnare, si guadagna in ricchezza interiore, il lavoro è un altra cosa! picco
          li ma buoni no Barbara? 🙂

      2. Giusto! 😉 Ehehehe!
        Piacere di averti conosciuta!

        1. io avevo già visitato il tuo blog sai…quindi non sei sconosciuta! solo che io non commento nessuno perchè sono pigrissssssima! v.

  2. Bravissima. Bellissimo post, condivido totalmente. Buon fine settimana.

    1. grazie Maria Grazia!! buon fine settimana anche a te!

  3. Hai ragione Vale, è proprio così! Anche io reagisco come te a quella domanda, anche perchè anche quando l’ho aperto io, era solo una questione di passione e niente più! Oggi invece no, c’è ancora chi apre un blog per scrivere e condividere, ma c’è anche tantissima gente che lo apre con le stelle negli occhi, aspettandosi grandi cose e cercando di farlo diventare un commercio… io non credo che questo sia un modo sano di vivere questa esperienza a dirti il vero!
    Un bacione 😀

    1. io l’ho aperto così senza pensare a tutto quello che mi avrebbe potuto portare… purtroppo però quando qualcosa diventa minimamente interessante c’è sempre qualcuno che lo trasforma in business (farlocco tra l’altro) alimentando le speranze di chi lo apre pensando di risolvere così i propri problemi, al massimo può essere una terapia psicologica, ma aprirlo pressando di farlo diventare un lavoro…beh proprio no!!

    1. prossima settimana andiamo ad un corso per diventare foodblogger Monica?? così tanto per… (non sei ancora passata al lato oscuro di wp?? serve una mano??)

  4. Bel post! Hai ragione, prima di tutto la passione…poi tutto il resto!

    1. io non dico che bisogna puntare basso, ma un blog vive di passione e non di interesse, è questa la sua forza! aprirlo perchè lo si vuole far diventare un lavoro vuol dire già sbagliare al primo passo!

  5. Condivido in pieno. Io l’ho aperto per passione, perché cucinare mi rilassa davvero e mi distrae nei momentacci e anche, lo ammetto, per un po’ di narcisismo 🙂
    Infondo il blog è il proprio diario reso pubblico. Non lo faccio certo per guadagnare perché, in 3 anni, sono più i soldi che ci ho messo di tasca mia che quelli rientrati con qualche piccola collaborazione. A ben vedere le uniche blogger che lo fanno come mestiere (cioè quelle che riescono a portare a casa la pagnotta) sono persone che hanno talento nel loro lavoro (fotografe, giornaliste, cuoche) e usano il blog come mezzo per parlare della loro professione e della loro passione.
    Per questo sono dell’idea che se una vuole investire tempo e denaro in un corso farebbe meglio a seguire corsi specifici di scrittura, fotografia, cucina o SEO & Marketing. E sono comunque abilità che si imparano nel tempo (magari anche da autodidatti) e non con un corso di sole 5ore 🙂

    1. sui corsi del genere anche io sono daccordo, io sono pigra e non li faccio però sarebbero gli unici che meritano un frequentazione!

      Anche io lo aperto per narcisismo, curiosità è vero, poi se si straforma dipende sempre da quello che la persona riesce a trasmettere attraverso le sue parola e le sue ricette, ma quello non si impara, viene da dentro!

  6. Bellissimo post. Hai pienamente ragione sulla passione per la cucina e io aggiungo anche per una condivisione di ricette con tante amiche e amici.
    Buon fine settimana 🙂

    1. Anche, io però lo faccio solo ora, all’inizio non l’avevo detto nemmeno al mio fidanzato del blog…alla fine mi ha convinto a fare “outing” 🙂

  7. Ottimo post. La passione innanzi tutto. E la voglia di scrivere perchè piace e ci si diverte. Il resto poi viene da sè e gli altri apprezzano.

    1. Avere un blog prende tempo e energie, se lo fai perchè devi si vede subito che non viene fatto con il cuore, ma solo per dovere! secondo me si vede e non da frutti!

  8. …è un post delizioso! …condivido in pieno. Ho aperto il blog x la mia forte passione x il cibo e x il piacere di condividerla. Peccato che causa del mio piccolo Filippo di 11 mesi scrivo solo di tanto in tanto…ma BB, carissima,amica coblogger, tiene strasuper vivo il blog e continua a condividere questa passione! Complimenti!
    Insiemecongusto

    1. Beh alla fine il blog vero vive di passione che sia di una sola persona o di un gruppo poco importa…se il comune denominatore è l’amore per la cucina o per la moda. Il blog è un piccolo mondo, un diario aperto a tutti. Aprirlo per fare business è esattamente il contrario di quello che dovrebbe essere un vero blog, questa ovviamente è la mia opinione…non la legge!

  9. bellissimo post e brava Valentina!!! ma i tuoi post mi piacciono sempre!!! il mio blog è sconosciuto e quindi nessuno mi ha mai fatto questa domanda, però ho pensato a molte di queste cose quando le persone mi hanno detto: “che cosa ci guadagni?”, “si vede che hai molto tempo da perdere”, “perché lo fai?” lo faccio perché mi piace come a un altra persona può piacere guardare la televisione o fare qualunque altra cosa, lo faccio perché impegnarmi in qualcosa mi fa stare meglio e infine lo faccio perché prima mi sentivo una “scroccona” della rete, e per quanto sia piccolo il mio contributo, se anche solo una persona, prova a fare una ricetta o gli viene un’idea leggendo il mio blog, per me non è tempo perso.

    1. Credo sia la motivazione giusta e quando ti sembra piccolo il tuo blog scorri indietro sul mio, alle prime ricette e capirai che io l’ho aperto proprio per sfizio e non per altro, come te e come è giusto che sia (secondo me) v.

  10. Bello , bello , bello il tuo post, condivido a pieno quello che hai scritto.Siamo incompetenti secondo i giornalisti e critici enogastonomici ?????
    Bene molto bene e’ questo che vogliamo, anche perche’ la maggioranza delle gente comune guarda i nostri blog e non le loro riviste o
    siti internet.
    Noi non apparteniamo a nessuno e siamo liberi nella rete, forse di questo hanno paura.
    A presto

    1. lo credo anche io…la forza dei blogger sta in questo. Poi ovviamente ci sono quelli bravi e quelli meno bravi, ma così succede dovunque.
      Io sto bene così 🙂

  11. Bellissimo post. Brava.

    1. grazie, ma non l’ho fatto per ricever complimenti ma per far chiarezza! un bacio! v.

  12. Bravissima! 🙂

    Sono d’accordo! Anch’io ho un blog che non tengo segreto come l’hai fatto tu, ma anch’io (come l’hai fatto tu all’inizio) non penso di ricavarci qualcosa. Ce l’ho perché mi piacciono sia la cucina sia la fotografia, ma non sono professionista né in un settore né nell’altro e scrivendo in inglese in realtà ho voluto avvicinare ai miei esperimenti e qualche volta anche alla cucina italiana i miei amici stranieri.

    Secondo me due cose sono vere: l’invidia è una brutta cosa! E l’altra è che se un professionista della cucina è geloso dei food blogger è proprio alla frutta, perché la maggior parte delle food blogger cerca di proporre ricette gustose, ma sempre abbastanza facili da fare in casa e non ho l’impressione che le persone invidiose dei food blogger facciano la stessa cosa. Non vedo che male c’è. Se una volta ci si scambiava le ricette di persona, adesso lo si fa anche in rete!

    Continua così e complimenti per il blog! 🙂

    1. Grazie! sono contenta che il blog ti piaccia, ma soprattutto che ci sono così tante persone che la pensano come me!

  13. Mi piace questo post perchè è proprio quello che avrei voluto scrivere io. Si comincia per gioco, per passione per la cucina, per hobby, poi man mano si cresce ed in alcuni casi arrivano proposte di collaborazioni anche importanti. Se si parte già con quell’idea si sbaglia tutto perchè non è detto che questo succeda. In alcuni casi una foodblogger può anche non essere interessata a questa cosa e fa bene a portare avanti il suo ideale. l’importante è rimanere se stessi e non cambiare! Come hai detto tu ultimamente si leggono molti articoli “fastidiosi” contro di noi. Gli chef ce l’hanno e dicono che non sappiamo cucinare.. i fotografi ce l’hanno e dicono che non sappiamo fotografare, i giornalisti ce l’hanno e dicono che non sappiamo scrivere.. Non ho mai letto in un blog io sono fotografa, chef e giornalista.. però cerchiamo di fare al meglio tutte e 3 le cose!
    Brava Valentina!

    1. mi sembra la risposta più chiara ed esaustiva possibile… però a volte la gente si sente depredata a prescindere!

      Io ho scritto questo perchè spesso mi viene posta quasta domando o mi chiedono consigli, ma è difficine darli perchè ognuno è blogger a modo suo, e quindi crea il suo blog ad immagine e somiglianza!

  14. Bellissimo post, mi piace tantissimo !!!
    Anch’io, come te, ho la passione per la cucina.
    Io, però, crescendo (per non dire invecchiando…) sono diventata più impulsiva “Carpe diem”, l’esperienza la faccio sul campo.

    Complimenti, ottime ricette.

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