Semifreddo ai Lamponi

Qualche tempo fa ho preparato una torta-semifreddo per una cena a casa di amici.
E’ stato un esperimento che devo dire davvero ben riuscito.
Avevo sempre fatto classiche torte con la farina e le uova, sta volta ho voluto provare qualcosa di diverso.
Il mio principale alleato è stata la busta DOLCENEVE PANEANGELI, che in teoria è nata per essere un sostitutivo della panna montata.

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La Meringa


Vi inserisco la ricetta della meringa che poi vi servirà per ricetta che inserisco dopo.
Io l’ho fatta come base per una torta-semifreddo, ma può essere fatta in mille forme e gustata in molti modi (con cioccolata, con caffè, normale…gnam con le nocciole..).

INGREDIENTI:
• 200gr di zucchero semolato fine
• 100gr di albume
• un pizzico di sale

Con le uova a temperatura ambiente, montare a neve gli albumi con metà dello zucchero e il sale fino preparare un composto molto solido, poi aggiungere la restante parte di zucchero.
Continuate poi a sbattere con una frusta sempre nello stesso verso (questo è importantissimo per la buona riuscita della ricetta), fino ad avere un composto bello gonfio, solido e lucido.
Fate le forme che più vi aggradano e poi riponetelo in forno a 100° C per almeno 90 minuti.

Vale

Tartufo Bianco d’Alba

La scorsa settimana si è aperta qua ad Alba la 78° Fiera del Tartufo, per noi albesi non è tanto una festa in quanto è portatrice di traffico, aumento di prezzi e domeniche chiuse in casa (io ad esempio se scendo di casa ho delle belle bancarelle che vendono mutandoni e pile multicolor orrendi!!!!)IL tartufo di alba è il più buono al mondo dicono… per me si, dato ceh sono un albese, ma in ogni caso gli unici tartufi che mangio sono quelli che arrivano da qui, da amici che hanno questo hobby, quindi.sono nettamente di parte!
Vi lascio il link in caso siate interessati.

Ecco qualche segreto/curiosità sul tartufo:

• COME CONSERVARE IL TARTUFO BIANCO:
Cominciate con l’eliminare la terra poi avvolgete ogni tartufo ( se siete così fortunati di averne più di uno) in comune carta da pane ( quella marrone insomma) e deporlo, in un barattolo chiuso, nella parte meno fredda del frigo. ATTENZIONE PERO’ La carta deve essere cambiata ogni giorno.
A casa mia si usa il metodo del riso, che consiste nel conservare il tartufo in un barattolo contenente riso: tuttavia, secondo gli esperti tale metodo non è dei migliori, perché lascia seccare il tubero, togliendogli l’aria e facilitandone l’eccessiva maturazione, ma questo non un problema perchè a casa mia non fa in tempo a seccarsi!!!

• OLIO AL TARTUFO
Quado vi avanzano dei pezzettini di tartufo troppo piccoli per tagliarli vi consiglio di tenerli da parte per fare l’olio, che è ben diverso da quello comprato (che fanno con il petrolio):
Ingredienti: olio extravergine d’oliva – tartufi bianchi o pezzettini di rimanenza.
Questa preparazione è da eseguirsi nella stagione di raccolta del tartufo bianco; pulire bene come al solito i tartufi dalla terra
e disporli in vasi di vetro puliti ed asciutti, versare l’olio sino a coprirli e conservarli chiusi ermeticamente in un luogo fresco e buio per due o tre settimane; oltre ad avere dei tartufi pronti per varie preparazioni, potremo usare l’olio aromatizzato al tartufo per cucinare oppure a crudo.

• I CANI DA TARTUFO
I migliori cani da tartufo sono i meticci (bastardini), si allevano sin da piccoli, dandogli da mangiare piccoli pezzettini di tartufo nel cibo, così da abituarli al sapore, dopo la raccoltò il trifulao ( raccoglitore di tartufi) premia sempre il cane con piccoli pezzi di tartufo.
Questi raccoglitori, che sono sempre più rari, sono molto gelosi del loro lavoro e tra di loro c’è un accanità rivalità che spesso sfocia in cattiveria, come? eliminando la fonte di ricerca. IL CANE, se il cane è bravo, o viene rubato o viene ucciso, purtroppo succedeva molto spesso in passato, bisognava tenerli al sicuro.

Marmellata di Cipolle Rosse

Il sono una cipollara, mi piacciono davvero tantissimo, quando sento il profumo della cipolla soffritta mi vengono i crampi per la fame.
Quest’anno mio nonno ha piantato nell’orto un pò di cipolle di tropea, me ne sono fatta dare un pò e mi sono fatta un pò di barattoli di marmellata, che è perfetta da accompagnare ai formaggi.

INGREDIENTI:
• 2kg di cipolle rosse (preferibilmente quelle di tropea)
• 1kg di zucchero
• 4 mele grattuggiate
• 3 limoni spremuti senza semini (fate attenzione)
• 2 o 3 cucchiai si sale fino

Tagliare a fettine le cipolle, (se riuscite tagliatele a cerchietti e non a metà, perchè viene più bella)mettete poi lo zucchero, il sale le mele e il limone dentro un grande pentolone, mescolare e fare prendere il bollore.
Quando comincia a sobbolirre coprite per metà la pentola e mettere il fuoco medio-basso per 2 o tre ore, o comunque fino a quando non avrà raggiunto una consistenza abbastanza gelatinosa.
Invasate quando la marmellata è ancora calda e poi capovolgete e coprite con degli asciugamani e coperte. quando si saranno raffreddati guardate se i coperchi si sono chiusi ermeticamnte, se no passateli ancora in una pentola calda con l’acqua che li copra fino sopra il coperchio…